C’è fermento nei tappi

21 ott 2009 Postato in Curiosità, Sughero, Tappi, Web

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Ultimamente, non c’è che dire, i tappi sembrano tornare al centro dell’attenzione. Ci ha pensato Gigi Brozzoni, Direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli, a dare il via alla discussione. E l’ha fatto restituendo al tappo quel ruolo centrale di parte integrante del vino, e non più come accessorio alla bottiglia da togliere presto di mezzo per arrivare a mettere le mani, anzi meglio il palato, sul vino contenuto nella nostra preziosa bottiglia.

Continua poi la “battaglia” fra i sostenitori dei tappi di sughero e quelli a vite. Come potete vedere su Enoiche Illusioni, dell’ottimo Jacopo Cossater, ci sono i sostenitori e i detrattori di questi due modi diversi di intendere la chiusura della bottiglia, ma c’è anche un certo equilibrio fra gli appassionati, che si schierano da una parte piuttosto che dall’altra. Ci siamo già espressi in passato sulla questione del tappo a vite, soprattutto dal punto di vista ecologico, ciò non toglie che siamo sempre aperti alla discussione, con le nostre convinzioni, le nostre idee e i nostri dati scientifici.

C’è infine chi ha deciso di fare un breve compendio, ad uso e consumo di enologi e produttori, sui tappi. Si tratta di Lorenzo Tablino, enologo e giornalista, che nel suo nuovo sito ha messo on line una sezione chiamata “I tappi dalla A alla Z”. Una lettura didattica (peccato solo che manchi una citazione alla nostra tecnologia).

Ovviamente non siamo d’accordo con tutte le opinioni espresse, ma siamo felici che vi sia una prolifica discussione sul tappo, che crediamo di aver contribuito anche noi ad alimentare.

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